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venerdì 23 ottobre 2015

#TOTcose - sei anziano se...

Prendetelo con ironia :) ovviamente sono stereotipi.

Sei anziano se:

1 - Ami il programma televisivo "Forum".
2 - Parli delle cause di "Forum" con parenti e amici, come se fossero storie che riguardano te, e lo fai anche con una certa enfasi.
3 - Sei in coda alla posta, senti qualcuno esclamare "scusi, un'informazione" ed entri in modalità Sayan.
4 - Ti regalano un telefono con i tasti grandissimi pieno di funzioni. I tuoi nipoti cercano di spiegarti le mille funzioni ma pensi "sticazzi l'importante che i tasti sono grandi".
5 - Consideri la possibilità di acquistare qualcosa dalle televendite di Rete 4.
6 - Non ti stanchi mai di vedere "La Signora in Giallo".
7 - Consideri la Hunziker simpatica.
8 - Fai i cruciverba con i cerchietti.
9 - Indossi i gambaletti anche sotto le gonne.
10 - Critichi i giovani con il telefonino.
11 - Non sai pronunciare le parole inglesi e le storpi.
12 - Confondi cinesi, giapponesi e coreani chiamandoli tutti genericamente "cinesi".
13 - Odi la TV a schermo piatto.
14 - Vedi internet come un demone pericoloso.
15 - Sei il più battagliero del tuo condominio.
16 - Porti i pantaloni con la riga stirata.
17 - Hai un servizio di stoviglie per le occasioni speciali che non usi mai.
18 - L'unica tecnologia che approvi è la borsa dell'acqua calda elettrica.

giovedì 22 ottobre 2015

Generazioni a confronto (scusate se ripeto la parola "generazioni" all'infinito)

Giacomo Leopardi sosteneva che ogni generazione pensa di essere la migliore, e gli anziani pensano che quelle successive siano sempre peggiori. Però, diceva sempre Giacomino, questa è un'illusione in quanto ogni generazione ha i suoi pro e i suoi contro, e poi ne diceva di ogni sulla generazione dei suoi genitori (sappiamo che non aveva un bel rapporto con il papà).
Questo per introdurre cosa penso dello scontro tra generazioni. Mi colpisce molto un'immagine che vedo girare in varie versioni, mantenendo comunque il suo contenuto generale, tra i social network.


Molti trentenni (tra i quali rientro io), non fanno che postare e condividere immagini come questa, aggiungendo che loro giocavano con un pallone e non con l'i-pad, che per telefonare usavano il gettone, che non erano viziati eccetera eccetera.
Io mi sento di scrivere una personale versione del testo riportato nell'immagine.


Sono della generazione del bullismo nelle scuole che i professori lasciavano correre perché: sono solo ragazzi.
Sono della generazione che non aveva Facebook ma si rincoglioniva comunque davanti alla TV.
Sono della generazione del "papà hanno tutti il motorino lo voglio anche io".
Sono della generazione del "vecchio rincoglionito perché guidi ancora se hai 100 anni".
Della generazione che cerca di saltare le file, che getta le carte per terra, che crede nel complottismo.
Ci hanno insegnato a lavorare senza essere pagati, perché se non stiamo alle condizioni ci saranno altri che accetteranno al posto nostro, ci hanno insegnato che bisogna essere magri e belli, ci hanno insegnato che è fico guidare ubriachi e schiantarsi il sabato sera.
Ci hanno insegnato a fottere prima che gli altri ci fottano.
A pretendere rispetto senza darlo.

Le nuove generazioni con i-pod, i-pad, i-phone, viste come il male assoluto, non sono né migliori né peggiori, così come quelle passate. Dal momento che oggi un ragazzo di 20 anni può scegliere cosa fare della propria vita, negli anni '80 (tanto rimpianti da tutti) doveva spesso fare quello che i genitori decidevano per lui.
Le famose generazioni del gettone nella cabina telefonica, sono le stesse che usano le app di incontri in cerca di incontri di sesso, le generazioni che non si facevano i selfie sono le stesse che oggi mette le foto pubbliche sui siti di scambi di coppia, la generazione del per favore buongiorno buonasera grazie sono le stesse che cacciano a pedate un'impiegata perché ha avuto un figlio.
Non voglio giudicare, ma certo non credo che noi 30enni possiamo ritenerci migliori delle nuove generazioni.